Lo swingweight, questo sconosciuto

dic 15

Lo swingweight, questo sconosciuto

Sempre più spesso, sui campi da golf o nei proshop, si sente parlare di swingweight ma pochi golfisti non addetti ai lavori sanno cosa è in realtà.

O meglio, ci hanno a che fare molto spesso ma non sanno dare un nome a quella sensazione di pesantezza o leggerezza nello sbilanciamento che avvertono mentre si stanno preparando ad effettuare un colpo con un bastone.

Avvertono che la testa è troppo pesante o troppo leggera ma non riescono a capirne con precisone la causa e non si preoccupano nemmeno di verificare se è possibile modificare…lo swingweight del bastone.

Lo swingweight quindi altro non è che il rapporto tra il peso che c’è sulla testa del bastone rispetto a quello che c’è sul grip. La scala che si utilizza è un po’ particolare, un insieme di lettere e numeri che per i Clubmaker in realtà è musica; al golfista comune basti pensare che un ferro D4 ha una sensazione di maggiore pesantezza rispetto ad un ferro con swingweight C9.

Esistono particolari strumenti, simili a bilanceri, preposti a misurare lo swingweight. Sono basati su un fulcro posto in mezzo ad una bilancia lunga 14” per parte rispetto al fulcro (vedi foto).

Ogni casa pubblica sulle brochure o sui propri siti, per ogni modello di bastone che produce, la tabella contenente le specifiche degli stessi (loft, lie, lunghezza e swingweight).

In realtà ho avuto mododi verificare che, purtroppo, analizzando un set di ferri che si trova in un qualsiasi negozio o proshop, pochissimi bastoni hanno realmente lo swingweight dichiarato dalla casa produttrice e, a mio avviso, questa è una pecca di dimensioni colossali.

Perchè?

E’ presto detto. Generalmente nelle specifiche che le case produttrici di bastoni espongono, i ferri o i legni hanno uno swingweight costante o, meglio ancora, progressivo ma tale valore non viene verificato prima di immettere il bastone sul mercato. Le case costruttrici sperano che le varie parti che compongono il bastone stesso siano uguali tra loro proprio perchè prodotte automaticamente. Quindi, ad esempio, in una serie di teste dello stesso tipo, in teoria, le teste stesse a parità dei caratteristiche dovrebbero avere lo stesso peso tra loro, come shaft della stessa marca e modello dovrebbero avere le stesse caratteristiche tra loro.

Purtroppo non è così e ci si trova, ad esempio, a valutare quale tra 8 shaft apparentemente identici, va meglio per il ferro 3 anzichè per il 9, proprio perchè un componente non è mai uguale ad un altro e, pertanto, un ferro non è mai uguale ad un altro.

Lo swingweight costante significa che tutti i ferri di un set hanno lo stesso swingweight tra loro.

Lo swingweight progressivo invece ha uno swingweight più leggero sui ferri lunghi e tende ad aumentare man mano che si accorcia il ferro. Quindi, ipoteticamente, un ferro 4 può avere uno swingweight D0 mentre il pitch ha uno swingweight D4.

Quando non assemblo ferri in frequenza, preferisco assemblare con lo swingweight progressivo. Ritengo che la sensazione che da un set costruito in questo modo sia sinceramente ottima.

E adesso parliamo di un dettaglio che non viene preso spesso in considerazione.

La settimana scorsa un pro mi ha chiesto di tagliare un putter… di per sè il lavoro è abbastanza semplice.

Tolgo il grip, taglio il bastone e rimonto il grip.

E invece no.

Se accorcio un putter di un pollice, lo swingweight cambia in maniera assolutamente significativa.

E come?

La testa “si alleggerisce”…se prima il putter aveva uno swingweight D4, dopo il taglio lo swingweight diventa circa C4. E questa volta anche un golfista alle prime armi si accorge che il putter non è più come prima, e non solo perchè è più corto!

A questo punto per poter ripristinare lo swingweight originale è necessario inserire pesi sulla testa. Il problema è che un pollice di shaft tagliato pesa pochissimi grammi (circa 3) mentre la quantità di pesi da inserire nel tip o sotto forma di nastro piombato sulla testa stessa si aggira sui 33 grammi, che diventano oltre 40/45 se il golfista decide di far montare un grip midsize al posto di uno standard.

Il risultato finale non sempre è accettabile in quanto il putter diventa si più corto, ma estremamente pesante.

La soluzione ottimale è quindi optare, dopo il taglio, per un grip ultra-leggero in modo da mantenere lo stesso peso totale del bastone ed allo stesso tempo non dover alterare lo swingweight, pur dovendo comunque aggiungere qualche grammo in testa.

In linea teorica 5 grammi di peso nel grip equivalgono ad uno swingweight mentre gli stessi grammi inseriti in testa incidono grossomodo con 2 swingweight.

Un altro fattore di variazione dello swingweight è il cambio shaft. Non solo nel caso si passi da acciaio a grafite o viceversa, ma anche tra diversi modelli di shaft dello stesso materiale. In linea di massima 8/9 grammi di differenza incidono con 1 swingweight.

In conclusione, quando chiedete al vostro Clubmaker di apportare modifiche ai vostri bastoni, accertatevi che vengano mantenute inalterate le caratteristiche dello stesso e che lo swingweight non subisca variazioni….e buon gioco a tutti.

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3 comments

  1. giovanni /

    buona sera, le vorrei chiedere un consiglio in merito ai miei ferri titleyst ap2 712 con shaft in grafite aldila proto 75 regular, che avendo sostituito i grip mi sembra che i ferri lunghi siano sbilanciati e si sia modificato lo swinghtweight, come si può fare x controllare se sono bilanciati?
    comunque a confronto a prima, ho notato che i ferri corti (pw, 9,8,) con i lunghi non trovo piu il bilanciamento esatto e arrivo sulla palla con il tacco del ferro.
    saluti giovanni de carolis.

    • Buonasera,
      mi scuso per il ritardo con cui rispondo.
      La differente sensazione sul bilanciamento, se l’unica operazione effettuata sui ferri è il cambio grip, può essere dovuta al grip montato in sostituzione di quello originale.
      Lo swingweight standard degli AP2 è D2, lo shaft Aldila VS Proto 75 pesa 73 grammi mentre il grip standard, il Tour Velvet della Golf Pride, pesa dai 50 ai 52 grammi.
      Lo swingweight cambia se il grip è più leggero o pesante, dando rispettivamente la sensazione di una testa più pesante o più leggera.
      In linea di massima tutti i principali grip della Golf Pride pesano dai 45 ai 55 grammi ad eccezione di un nuovo grip di 25 grammi; una differenza di 5 grammi comunque è già percettibile.
      Spero di esserLe stato di aiuto
      Cordiali saluti
      Cesare

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